
“La cultura non ha barriere”. Questo è il motto che ci guida nel nostro impegno per rendere l’arte e la gastronomia accessibili a tutti. Il 28 novembre, presso lo Shardano Wine Bar Bistrot, è stato inaugurato il progetto Braille, un’iniziativa che mira a rendere i nostri menu e eventi accessibili attraverso la scrittura Braille. In collaborazione con la Dottoressa Francesca Lambroni, che ci supporterà nel rafforzare il marketing e la comunicazione, vogliamo aprire le porte della nostra area artistica e enogastronomica a un pubblico cieco e ipovedente.
Inoltre, venerdì 5 dicembre, presso Shardano wine bar bistrot , nell’ ambito di Shardano Arti Insieme , presenteremo un piccolo progetto di inclusione: la Dott.ssa Francesca Lambroni, Educatrice Professionale e Assistente alla Comunicazione, trascriverà in Braille le locandine dei nostri eventi culturali del venerdì sera. Questo passo rappresenta solo l’inizio di una serie di iniziative volte a promuovere l’inclusione.
Il Braille è un sistema di rappresentazione tattile della scrittura utilizzato dalle persone cieche e ipovedenti. Non è una lingua, ma un codice che prende il nome dal suo inventore, Louis Braille, un non vedente che lo sviluppò nel XIX secolo. Il Braille ha aperto a milioni di persone cieche e ipovedenti la possibilità di accedere all’informazione e alla cultura, rendendo la società più inclusiva.
Il nostro staff, composto da professionisti con esperienza nel settore, ha avviato formalmente le attività di inclusione nel con la creazione del primo audiolibro “Camera con Vista”, scritto dalla fotografa Simona Sanna, presentato attraverso una conferenza inaugurale presso il nostro locale.
È fondamentale che il Braille venga integrato nei curricula scolastici, non solo nelle scuole specializzate, ma anche in quelle per normodotati. Insegnare ai bambini a leggere e scrivere in Braille aiuta a creare una cultura di inclusione sin dalla giovane età.
Invitiamo tutti a visitare il nostro locale Shardano pasticceria wine bar bistrot , in Via G. Biasi 1 per scoprire come il progetto Braille sta trasformando l’esperienza gastronomica e culturale, rendendola accessibile a tutti.



