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Progetto Arti Insieme : Ritratti di Ombre di Claudia Mandas

Venerdi ‘ 24 aprile 2025 , alle ore 18,30 , la Navicella Shardano ,  attracchera’ ,  con il  Progetto Arti Insieme ,  nella meravigliosa location dell’ Hotel Gran Torre nella marina di  Torre Grande (Or) , strada provinciale torregrande pontile km 5,9

Siamo onorati e grati di ricevere la talentuosissima scrittrice Claudia Mandas , con l’ opera ” Ritratti di Ombre ” impreziosita dalla collaborazione con il musicista Alessio Cristino ,  e , dalle letture di Andrea Murru . L’ opera e’ edita dalla casa editrice ” il Maestrale ” , e ci sara’ la possibilita’, al termine dell’ evento ,  di acquistare il libro autografato dall’ autrice.

Di seguito le parole dell’ Artista .

“Le parole esistono prima che vengano pronunciate. Vivono di vita propria.
Farfugliano come lucciole, libere, nello spazio crepuscolare e indefinito dell’articolazione del pensiero.
Abitano il mondo prima del segno sonoro e visivo, di cui sono l’anticamera nascosta.
Ancor prima che fendano l’orizzonte dell’udibile e dello scrivibile come l’alba, tuttavia pulsano già, autentiche e vive, nella sua ombra.

Ritratti di Ombre è una raccolta di venticinque racconti e monologhi, preceduti da altrettante poesie, liberamente ispirati alle sepolture del Cimitero Monumentale di Cagliari, e tuttavia trascendenti un qui e ora specifico, attraverso il tema universale della morte.
Le Ombre di cui si racconta sono metafora di quelle che si riflettono nel profondo dei pozzi sacri durante gli equinozi, capovolte, a simboleggiare il rovescio della vita in un mondo oltre.
Sono le appendici mutevoli e insieme fedeli di ogni persona o cosa, altro da ciò da cui si dipanano, eppure inesistenti senza la sua esistenza.
Sono il condensato di tutte quelle vite non più vive, vitali a loro modo, entità collettive come l’Ombra di E. A. Poe, che parla infiniti linguaggi e rappresenta altrettanti volti.
Ritratti poiché, al di là della ricostruzione storica da cui si prende liberamente spunto, si dà voce a vagheggiamenti letterari, colmando i dubbi del tempo e inventando nuove storie, evocate da luoghi così concreti e allo stesso tempo così fortemente poetici.

Ritratti di Ombre è un’opera ibrida che va oltre lo spazio in cui è stata concepita, per riflettere insieme su ciò che è stato, non è, e su ciò che potrebbe essere in un altro universo, quello della parola narrante.Il vento di Maestrale non ha mai soffiato così vivo, per me ” .

Claudia Mandas

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